“Quattro stagioni in una croce, la memoria della croce in ogni stagione”
Anno scolastico: fine 2004/2005 - 2005/2006
Insegnanti: Giuseppina Magnani, Federica Corsi, Francesca Bigi
Il progetto
“Una volta ero una pianta.
Svettavo sulla collina di fronte a Gerusalemme. Le mie fronde offrivano ombra ai viandanti e rifugio agli uccelli.
Ma un giorno vidi un uomo salire la collina. “Questa sarà una bella croce!” lo sentii dire mentre sconquassava il mio legno con la scure finchè caddi e là rimasi, sulla collina di fronte a Gerusalemme. Poi altri vennero e mi trascinarono via.
Una croce: perché, per chi? E poi lo vidi: il Re dei Giudei. I soldati gli posero il mio legno sulle spalle; lo sentii gemere salendo il pendio della mia collina! Lo misero con le braccia distese sopra di me.
Svettavo come un tempo, ma adesso, unito a me, c’era un uomo morente. Ho dimenticato il mio passato.
Però quell’uomo non l’ho dimenticato. La sua presenza è impressa nella mia memoria come il segno dei chiodi nel mio legno...”. La memoria di Pasqua (primavera) / Corpus Domini (estate) / Sagra della Madonna del Rosario (autunno) / Natale (inverno).