Il Romanico in città
  Il Romanico in Provincia
    Le Pievi del Parmense
    Badia Cavana, Abbazia di San Basilide
    Bazzano, Pieve di Sant’Ambrogio
    Borgotaro, Chiesa di San Cristoforo
    Careno, Santuario della Beata Vergine Assunta
    Castione Marchesi, Abbazia di Santa Maria Assunta
    Contignaco, Pieve San Giovanni Battista
    Fontevivo, Chiesa dell'Abazia di S.Bernardo
    Gainago, Pieve di San Giovanni Battista
    Gaione, Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano
    Moragnano, Chiesa di Santa Giuliana
    San Nicomede, Chiesa di San Nicomede
    San Secondo, Pieve di San Genesio
    Sant’Ilario Baganza, Chiesa di Sant’Ilario
    Sasso, Pieve di Santa Maria Assunta
    Serravalle, Chiesa di San Lorenzo e Battistero
    Tizzano, Pieve di San Pietro
    Zibana, Chiesa di Santa Maria Assunta
    La Via Francigena
 
 
 
 

 


San Secondo, Pieve di San Genesio
Secolo XI - XIII

Documentata già nel 1084, la chiesa di San Genesio viene citata per la prima volta come pieve nel 1195 e nel 1230 le fanno capo undici cappelle, in un territorio che si estende, alla sinistra del Taro, dalla via Emilia al Po.

 La sua vicenda costruttiva è complessa e non del tutto chiarita; nell’edificio attuale si possono distinguere due fasi.
Una prima chiesa, a tre navate chiuse da absidi e cripta, viene realizzata nel secolo XI.
A questa prima struttura appartengono la fascia inferiore degli absidi, in mattoni romani riutilizzati, e frammenti di pavimento.
Nel XIII secolo, forse a seguito di un’alluvione del Taro che alza il piano di campagna, l’edificio viene ricostruito sopra la chiesa precedente, ricalcandone la pianta, a tre navate di sette campate e tre absidi.
L’edificio attuale si deve in gran parte a questa seconda fase costruttiva.
Dopo essere stata nel XIII secolo una delle pievi più importanti del parmense, San Genesio conosce una lenta decadenza a partire dal 1470, quando, nel nuovo centro di San Secondo, da poco fondato da Pier Maria Rossi, viene creata la parrocchia dell’Annunciazione.
Nel 1787 la grande chiesa duecentesca, ormai inutilizzata, viene ridotta, con la demolizione della facciata e delle prime tre campate, mentre nelle navate laterali vengono ricavate un’abitazione e un magazzino.
I restauri condotti negli anni 1967-72 hanno rimesso in luce le strutture duecentesche.
Oggi la chiesa sorge isolata tra campi e canali, in un contesto simile alla campagna medievale in cui è stata costruita quasi dieci secoli fa.

data di creazione: 22/09/2005
data di modifica: 22/09/2005
segnala a un amico
versione stampabile

 


Scheda pratica
comune
San Secondo Parmense
Indirizzo
SP per Busseto - 43017 San Secondo Parmense
Informazioni
Archeoclub-San Secondo, tel. 3394477332 Ufficio turistico di San Secondo, tel. 0521.873214
Orari di apertura
da giugno a settembre: domenica
Orari: 10,30-12,30; 15,00-18,00

Aggiungi al percorso
Visualizza il tuo percorso

vai alla mappa



funzione non attiva